
Perché scegliere un premium pet food per il proprio cane o gatto?
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In un’epoca in cui la relazione con gli animali domestici si fa sempre più profonda e umanizzata, anche il settore pet food è chiamato a una trasformazione: da semplice fornitore di alimenti a custode di fiducia. La trasparenza non è più un’opzione – è un driver strategico di valore.
La fiducia non si improvvisa: si costruisce (e si misura)
Secondo il rapporto FEDIAF Facts & Figures 2025, oltre 139 milioni di famiglie europee convivono con almeno un cane o un gatto. La crescente attenzione verso ingredienti naturali, origine controllata e dichiarazioni nutrizionali verificate riflette una domanda sempre più consapevole.
Eppure, il settore combatte ancora contro la disinformazione, la confusione normativa e una percezione pubblica talvolta distorta.
"Come creare fiducia in un settore dove il 58% dei consumatori europei ammette di non comprendere appieno le etichette dei prodotti per animali?"
Sostenibilità e ambiente: non basta essere sostenibili, bisogna dimostrarlo
Il nuovo standard europeo PEFCR (Product Environmental Footprint Category Rules) per il pet food segna un passo decisivo: per la prima volta, l'impatto ambientale di un alimento per animali potrà essere calcolato e comunicato secondo criteri comparabili e verificabili.
Questo implica:
- maggiore trasparenza nelle scelte di ingredienti (es. sottoprodotti categoria 3 come leva di economia circolare),
- rendicontazione sull’impronta carbonica e idrica,
- chiarezza sulle filiere e sulla logistica.
Chi saprà anticipare l’obbligo normativo con strumenti di comunicazione chiari e solidi – anche per il trade – sarà premiato sul lungo periodo.
Nutrizione, scienza e verità
Il valore percepito del prodotto non si gioca più solo sul gusto o sul formato, ma su dichiarazioni supportate da dati scientifici, tracciabilità degli ingredienti, analisi nutrizionali accessibili.
I retailer più strutturati stanno chiedendo ai brand:
- schede tecniche trasparenti,
- contenuti educativi per il punto vendita,
- proof points (studi, test, validazioni) da condividere con i pet owner.
In questo scenario, la relazione tra brand e trade diventa cruciale: solo i produttori che formano e supportano i distributori potranno davvero costruire fedeltà.
In sintesi: 3 pilastri per competere nel nuovo pet food europeo
- Trasparenza verificabile → etichette chiare, ingredienti tracciabili, comunicazione formativa.
- Sostenibilità ambientale reale → adesione a standard PEF, uso di sottoprodotti sostenibili, logistica più verde.
- Comunicazione B2B evoluta → materiali scientifici, formazione al trade, fidelizzazione con contenuti e strumenti.
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